Migliaia di fotogrammi, e si tengono solo i più nitidi
Le migliori camere planetarie per il 2026
Una camera planetaria trasforma il telescopio in un sistema video: si registrano migliaia di fotogrammi della Luna o di un pianeta, e un software tiene i più nitidi, quelli catturati nei momenti di calma dell’atmosfera. In questa categoria i sette prodotti sono di due tipi molto diversi. Le camere che sostituiscono l’oculare, da inserire nel focheggiatore da 31,75 mm e collegare a un computer: la SVBONY SV205 con sensore da 8 MP e USB 3.0 è l’unica camera vera della pagina; Akozon (0,3 MP, video VGA) ed EBTOOLS (nessuna cifra pubblicata) sono webcam da telescopio essenziali. Le camere da fissare sopra l’oculare, con uno schermo proprio: Bresser WiFi (4 MP, display da 1,47", app, oculari da 30 a 65 mm), Tuidzljd e Limtula (schermo da 3", 22–46 mm), Yiko V16 (WiFi, 38–73 mm). Le seconde sono comode per guardare insieme e fare foto ricordo; riprendendo attraverso l’oculare, la qualità dipende dall’oculare e dalla centratura. Diffidate delle cifre: diversi annunci dichiarano «4K» senza nominare il sensore, o foto «da 16 MP» da un sensore da 4 MP. Al 7 novembre 2026 Limtula e Yiko non erano disponibili.
Di Jean-Benoit Buisson