Un solo barilotto su tutta un’escursione, con il campo che si stringe
I migliori oculari zoom per il 2026
Un oculare zoom varia la focale con un anello: invece di cambiare oculare e rimettere a fuoco, si ruota fino all’ingrandimento che la serata permette. È comodissimo sui pianeti, dove l’atmosfera decide minuto per minuto quanto si può ingrandire, e utile per chi comincia e non sa ancora quali focali comprare. Il prezzo è il campo apparente: negli zoom il diaframma di campo è fisso, quindi alla focale più lunga il campo si restringe. Il Celestron 8–24 mm lo dichiara onestamente: circa 60° a 8 mm, circa 40° a 24 mm, meno di un Plössl da 25 mm. Il Baader Hyperion Universal Zoom Mark IV è lo zoom di riferimento: barilotti da 31,75 e 50,8 mm, filettatura M43 per la fotocamera, 290 g e un meccanismo ridisegnato per il freddo intenso. L’Oumij 7–21 mm è un generico in alluminio da 168 g che non pubblica il campo. Alla verifica del 7 novembre 2026 nessuno dei tre era disponibile su Amazon.it: le pagine restano, senza un prezzo inventato. Chi non vuole aspettare può comporre la stessa gamma con due o tre oculari fissi della categoria oculari.
Di Jean-Benoit Buisson