Un archivio, due motori e un allineamento che non bara
Le migliori montature GoTo per il 2026
Una montatura GoTo conserva un catalogo di oggetti e si porta da sola su quello scelto, e la qualità dell’esperienza dipende quasi interamente dalla procedura di allineamento e non dalla dimensione del catalogo. Ognuna di queste montature chiede all’osservatore di centrare due o tre stelle note per dedurre dove si trova e come è inclinata; una procedura rapida, indulgente e spiegata con chiarezza dà una montatura che posa gli oggetti nell’oculare, una procedura pignola dà una montatura rivenduta entro l’anno. Leggete quante stelle richiede l’allineamento, se la montatura accetta una messa in bolla e una data approssimative, e se si riprende quando una stella viene centrata male. La dimensione del catalogo stampata sulla scatola — spesso decine di migliaia di voci — non significa quasi nulla, poiché la maggior parte di quegli oggetti è fuori portata del telescopio che ci sta sopra. Conta che gli elenchi utili siano facili da raggiungere e che la pulsantiera si legga di notte. L’alimentazione è la trappola pratica: queste montature assorbono di continuo, il vano batterie dei modelli economici si svuota in una serata, e il tipo di presa decide che cosa vi si possa collegare. Leggete poi la portata, e se la montatura si possa guidare anche da telefono o da computer oltre che dalla propria pulsantiera. Confrontiamo precisione di puntamento, procedura di allineamento, catalogo ed elenchi, supporto di pulsantiera e app, consumo e presa, e portata.