Una scala di ingrandimenti, o quattro che si sovrappongono
I migliori kit di oculari per il 2026
Un kit di oculari sostituisce in un colpo solo gli oculari di serie di un telescopio d’ingresso, spesso Huygens, Ramsden o Kellner a campo stretto, con una serie di Plössl e qualche accessorio. In questa categoria c’è per ora un solo kit, il Solomark: secondo i punti elenco dell’annuncio Amazon.it, tre Plössl da 6, 12,5 e 20 mm, una Barlow 2× che si trasforma in adattatore T per fotografare con una reflex, un filtro lunare, tre filtri colorati e un panno, in una valigetta di alluminio. La scheda tecnica dello stesso annuncio elenca però cinque focali (40, 20, 12,5, 8 e 6 mm), e una versione precedente descriveva quindici pezzi: il contenuto va verificato sulla pagina prima dell’ordine. Il vantaggio di un kit è il prezzo per pezzo; il limite è che si comprano anche accessori poco utili — i filtri colorati, senza cifre di trasmissione, servono poco a chi comincia — e che manca spesso l’oculare più utile di tutti, un 25–32 mm per il campo largo. Prima di scegliere, confrontate il kit con l’acquisto separato di due Plössl, un 25 e un 10 mm, che costano meno della metà.
Di Jean-Benoit Buisson