Un nome su licenza
I telescopi National Geographic sono costruiti da Bresser, che porta lo stesso EAN di base e gli stessi codici di modello: il nome della rivista è una licenza. Sono strumenti d’ingresso, pensati per famiglie e ragazzi. Su questo sito compaiono tre newtoniani.
Il 114/900 su altazimutale
Il più luminoso dei tre: uno specchio da 114 mm a f/7,9, oculari da 25, 9 e 4 mm, un cercatore 6×30 più luminoso dei soliti 5×24, su una montatura altazimutale che si usa senza stazionamento. National Geographic lo consiglia dagli 8 anni. L’annuncio dichiara fino a 675×, tre volte più di quanto 114 mm possano mostrare.
Il 76/700 su equatoriale
Un piccolo newtoniano 76/700 su montatura equatoriale, con tre oculari, Barlow 3×, lente raddrizzatrice e filtro lunare. È l’unico annuncio della famiglia a indicare con onestà un ingrandimento massimo consigliato: 152×.
Il Dobson da tavolo 76/350
Un 76/350 consegnato già montato, da 2 kg, con una bussola integrata nella base e un software planetario. Si appoggia sul tavolo e si osserva. La scheda tecnica scrive per errore 114 mm di diametro. Al 7 novembre 2026 non era disponibile su Amazon.it.
Che cosa leggere con attenzione
Gli annunci National Geographic su Amazon.it sono di qualità diseguale: descrizioni di repertorio, ingrandimenti massimi gonfiati, cifre in scheda che contraddicono il titolo. Le aperture e le focali dichiarate, invece, sono coerenti e permettono il confronto.