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Vaonis VESPERA Pro 2 : la recensione

Un telescopio da ripresa autonomo con sensore Sony IMX676, obiettivo quadrupletto apocromatico a campo piano e un’applicazione che somma automaticamente le pose su più notti.

In sintesi Lo strumento più completamente specificato di questo scaffale, e quello più lontano dall’idea tradizionale di telescopio.

Uno strumento da ripresa, descritto in termini di ripresa

Vaonis pubblica la cifra che conta per questo genere di apparecchio: 1,6 secondi d’arco per pixel, con un Sony IMX676 dietro un quadrupletto apocromatico a campo piano. Quel solo numero dice di più su ciò che il sistema può risolvere di quanto farebbe qualsiasi coppia apertura-focale, perché qui sensore e ottiche sono fissati l’uno all’altro.

A che cosa serve il programma

Pose manuali da uno a trenta secondi, guadagno da zero a trenta decibel, calibrazione automatica dei dark e una somma che prosegue da una notte all’altra. L’uscita è in FITS o TIFF — i formati che Pixinsight e Siril leggono — sicché i dati non restano prigionieri dell’applicazione.

Le caratteristiche pratiche

Undici ore di batteria, 225 GB di memoria, un treppiede in alluminio e una valigia rigida nella scatola, cinque anni di garanzia e fabbricazione francese. Sono le cifre che decidono se uno strumento simile sia utilizzabile in viaggio, e sono tutte pubblicate.

Che cosa non è

Non è un telescopio visuale, e la sua scala in pixel è grossolana per il planetario. È costruito per bersagli ampi, deboli e lenti — e per produrre un’immagine mentre il possessore è in casa.

Disponibilità

Gli store Amazon di Germania, di Francia, d’Italia e di Spagna indicavano tra 2990 € e 3089 € quando questa pagina è stata composta.

Gli store Amazon degli Stati Uniti e del Regno Unito lo portano anch’essi, con prezzo in valuta locale, cosa che l’intervallo in euro qui sopra lascia fuori di proposito.

Queste cifre sono quanto Keepa riportava il giorno dell’ultimo aggiornamento di questa pagina. Disponibilità e prezzi si muovono senza preavviso.

I prezzi citati in questo testo sono stati rilevati il 17 settembre 2026. Il prezzo in tempo reale è in cima alla pagina.

Ciò che pubblica e ciò che tace

Punti di forza

  • Pubblica i secondi d’arco per pixel, che è la cifra che descrive davvero un sistema di ripresa
  • L’esportazione in FITS e TIFF porta i dati fuori dall’ecosistema verso veri programmi di elaborazione
  • Gli intervalli manuali di posa e guadagno sono dichiarati, quindi non è un apparecchio chiuso

Compromessi

  • È uno strumento da ripresa: non c’è oculare e non c’è nulla in cui guardare
  • Le affermazioni comparative del costruttore su altri telescopi intelligenti qui non sono verificabili
  • Una scala di 1,6 secondi d’arco per pixel è grossolana per il piccolo dettaglio planetario

Caratteristiche

AperturaQuadrupletto apocromatico a campo piano, secondo il costruttore
SensoreSony IMX676, 12,5 MP quadrato
Dimensione del pixel1,6 secondi d’arco per pixel, come il costruttore lo dichiara
Campo visivo50 MP, come il costruttore lo dichiara
Risoluzione astrometricaNon pubblicato dal costruttore.
InseguimentoNon pubblicato dal costruttore.
Comportamento dell’impilamentoManuale da 1 a 30 s, guadagno da 0 a 30 dB
Autonomia11 ore e 225 GB, come il costruttore li pubblica
Esportazione dei fileFITS e TIFF, per Pixinsight o Siril
Referenza AmazonB0GY1TH8QQ (stesso riferimento su 6 mercati Amazon)
EAN3760285690637

Quello che gli osservatori chiedono su questo

Ci si può guardare dentro?

No. L’uscita è un’immagine su un telefono o un tablet e file nella memoria interna. È il progetto, ed è per questo che la cifra dei secondi d’arco per pixel conta qui più di qualunque caratteristica di oculare.

Che cosa cambia la somma su più notti?

Il segnale si accumula con il tempo di posa totale, da qualunque notte provenga. Automatizzare il ritrovamento del bersaglio da una notte all’altra è ciò che rende praticabili decine di ore su un solo oggetto.