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I primi tre oculari da mettere nella valigetta

Gli oculari di serie dei telescopi d’ingresso sono spesso il punto debole del kit. Tre oculari ben scelti cambiano lo strumento più di qualsiasi altro accessorio: un 25 mm per trovare gli oggetti e il campo largo, un 10–12 mm per la Luna e i pianeti, e un oculare corto o una Barlow per le notti calme. L’ingrandimento è la focale del telescopio divisa per quella dell’oculare.

Perché tre, e quali

Un telescopio si usa a tre ingrandimenti: basso per trovare gli oggetti e vedere la Luna intera, medio per la Luna e la maggior parte degli oggetti, alto per i pianeti nelle notti calme. L’ingrandimento è la focale del telescopio divisa per quella dell’oculare: su un telescopio da 900 mm, un 25 mm dà 36×, un 10 mm 90×, un 6 mm 150×.

Il primo: un 25 mm

È l’oculare che si usa di più. L’Omegon Plössl 25 mm a 50° di campo, a 37,90 €, dichiara una buona nitidezza ai bordi anche sui telescopi veloci. Su un newtoniano 130/650 dà 26×, su un rifrattore 70/700 28×.

Il secondo: un 10–12 mm

Per la Luna in dettaglio e Saturno con l’anello staccato. L’Orbinar Plössl 10 mm è il più economico (21,90 €); il Celestron X-Cel LX 12 mm, con sei elementi, 60° e una conchiglia per occhiali, è l’oculare da tenere anni, a 125,29 €.

Il terzo: corto o Barlow

Per i pianeti. Lo SVBONY 4 mm asferico a 62° costa 19,99 € ed è utile sui telescopi a focale corta (163× su un 650 mm). In alternativa, una Barlow 2× come la Bresser a quattro elementi raddoppia gli altri due oculari: un 10 mm diventa un 5 mm, con l’estrazione pupillare più comoda del 10 mm.

Il limite

Oltre circa il doppio dell’apertura in millimetri l’immagine non mostra più dettaglio. Un 4 mm su un telescopio da 1500 mm darebbe 375×, troppi per qualsiasi apertura d’ingresso.

Quale prodotto vi serve?

Avete solo gli oculari di serie
Cominciate da un Plössl 25 mm per il campo largo.
Osservate soprattutto Luna e pianeti
Un 10–12 mm di buona qualità, poi un oculare corto o una Barlow.
Portate gli occhiali
Evitate i Plössl sotto i 10 mm; un X-Cel LX con conchiglia regolabile è più comodo.
Il telescopio ha una focale corta
Un 4 mm come lo SVBONY porta agli ingrandimenti planetari.

La scelta in base all’uso

Trovare gli oggetti

Un 25 mm a basso ingrandimento, con il campo più largo.

La Luna e gli ammassi globulari

Un 10–12 mm, la fascia media.

I pianeti

Un oculare corto o una Barlow, nelle notti calme.

I criteri che contano davvero

La focale
Decide l’ingrandimento con il vostro telescopio: calcolatela prima di comprare.
Il campo apparente
50° per un Plössl, 60° o più per un grandangolare.
L’estrazione pupillare
Con gli occhiali servono almeno 15 mm: i Plössl corti non li danno.

Quale criterio per quale uso

OculareSu un 650 mmSu un 900 mm
25 mm26×36×
12 mm54×75×
10 mm65×90×
4 mm163×225×

Gli errori da evitare

Comprare per primo un oculare corto
Senza un basso ingrandimento si fatica a trovare gli oggetti.
Superare il limite del telescopio
Oltre il doppio dell’apertura in millimetri l’immagine si ingrandisce senza mostrare di più.
Usare una Barlow su un oculare già corto
Si arriva subito oltre il limite utile.

La scelta in base al profilo

Chi ha un kit d’ingresso
Un Plössl 25 mm e un Plössl 10 mm: meno di 60 € per cambiare il telescopio.
Chi osserva molto
Un X-Cel LX 12 mm come oculare medio da tenere.
Chi ha un newtoniano a f/5
Oculari che restino nitidi ai bordi: Omegon lo dichiara per il suo 25 mm.

I prezzi citati in questo testo sono stati rilevati il 7 novembre 2026. Il prezzo in tempo reale è in cima alla pagina.

I cinque, e la ragione dell’ordine

  1. Omegon Plössl 25 mm

    Plössl 25 mm · campo apparente 50° · 4 lenti · 31,75 mm

    Un oculare Plössl da 25 mm a quattro lenti con trattamento antiriflesso, campo apparente di 50°, conchiglia in gomma contro la luce laterale, barilotto da 31,75 mm filettato per i filtri e corpo in metallo. Omegon dichiara una buona nitidezza ai bordi anche con telescopi veloci.

    Ideale per: Chi vuole un primo oculare a basso ingrandimento per trovare gli oggetti e osservare la Luna intera.

    7,8/10

    ≈ 38 €

  2. Orbinar Plössl 10 mm

    Plössl 10 mm · 4 lenti multitrattate · filetto per filtri · 31,7 mm

    Un oculare Plössl da 10 mm a quattro lenti con trattamento multistrato, barilotto da 31,7 mm e filetto per i filtri, venduto da astroshop sotto il marchio Orbinar. La scheda indica un campo di 28,5°, cifra che per un Plössl non è credibile come campo apparente.

    Ideale per: Chi vuole un secondo oculare economico a medio ingrandimento per un telescopio d’ingresso.

    7,2/10

    ≈ 22 €

  3. Celestron X-Cel LX 12 mm

    Oculare 12 mm · 6 elementi · campo apparente 60° · conchiglia pop-up

    Un oculare da 12 mm della serie X-Cel LX di Celestron, ottimizzato per l’osservazione planetaria: sei elementi completamente multistrato, campo apparente di 60°, bordi delle lenti anneriti, conchiglia in gomma a rotazione, impugnatura in gomma ruvida e barilotto da 31,75 mm filettato per filtri. Pesa circa 181 g.

    Ideale per: Chi ha un telescopio da 100–200 mm e vuole un oculare per pianeti comodo, anche con gli occhiali.

    8,4/10

    ≈ 125 €

  4. SVBONY oculare asferico 4 mm

    Oculare asferico 4 mm · campo apparente 62° · 42 g · filetto M28,5

    Un oculare da 4 mm con lente asferica e campo apparente di 62°, completamente trattato, in alluminio, lungo 51 mm e pesante 42 g, con barilotto da 31,75 mm filettato M28,5 × 0,6 per i filtri e due tappi antipolvere. SVBONY lo propone per Luna e pianeti.

    Ideale per: Chi ha un telescopio da 400–700 mm di focale e vuole un oculare economico per Luna e pianeti.

    8,4/10

    ≈ 20 €

  5. Bresser Barlow 2× da 1,25"

    Barlow 2× · 4 elementi trattati · 80 g · 31,7 mm

    Una lente di Barlow 2× da 31,7 mm che si inserisce fra il telescopio e l’oculare e raddoppia la focale effettiva, quindi l’ingrandimento di ogni oculare. Bresser dichiara quattro elementi trattati su tutte le superfici, un corpo di 80 × 31,8 mm e un peso di 80 g.

    Ideale per: Chi ha due o tre oculari e vuole raddoppiarne le possibilità senza comprarne altri.

    8,4/10

    ≈ 41 €

Quello che si chiede prima di comprare

Come si calcola l’ingrandimento?

Focale del telescopio divisa per focale dell’oculare: 900 ÷ 25 = 36×, 900 ÷ 10 = 90×.

Quale oculare comprare per primo?

Un 25 mm per il campo largo, se il telescopio ha solo oculari corti.

Serve una Barlow?

Raddoppia gli ingrandimenti: con un 25 e un 10 mm si ottengono quattro ingrandimenti. Su un oculare già corto porta oltre il limite.

Qual è l’ingrandimento massimo utile?

Circa il doppio dell’apertura in millimetri: 230× per un 114 mm, 260× per un 130 mm. Spesso l’atmosfera lo abbassa.

Perché ciascuno, e per chi

Omegon Plössl 25 mm · 38 €

Per : Chi vuole un primo oculare a basso ingrandimento per trovare gli oggetti e osservare la Luna intera.

Punto di forza principale : 25 mm: il basso ingrandimento che serve per trovare gli oggetti

Limite principale : Trattamento descritto solo come «antiriflesso»

Leggi la scheda completa: Omegon Plössl 25 mm →

Orbinar Plössl 10 mm · 22 €

Per : Chi vuole un secondo oculare economico a medio ingrandimento per un telescopio d’ingresso.

Punto di forza principale : 21,90 €: il Plössl più economico della categoria

Limite principale : Il campo di 28,5° indicato in scheda non è credibile per un Plössl (circa 50°)

Leggi la scheda completa: Orbinar Plössl 10 mm →

SVBONY 4 mm aspheric · 20 €

Per : Chi ha un telescopio da 400–700 mm di focale e vuole un oculare economico per Luna e pianeti.

Punto di forza principale : Campo apparente di 62°: più largo di un Plössl

Limite principale : 4 mm sono molto corti: su un telescopio da 900 mm danno 225×, oltre il limite di molti tubi

Leggi la scheda completa: SVBONY 4 mm aspheric →

Cosa compra ogni fascia di prezzo

Fascia d’ingresso

20 € – 22 €

2 modelli

Fascia media

23 € – 38 €

2 modelli

Fascia alta

41 € – 125 €

2 modelli

Decidere in una riga

Confronti utili

I confronti diretti già pubblicati fra due modelli di questa guida o di questa sezione.

Come è costruita questa guida

I modelli presentati vengono dal catalogo di questo sito. Le caratteristiche sono quelle che il costruttore pubblica e che l’annuncio Amazon.it riporta; i prezzi sono quelli letti su Amazon.it alla data indicata sotto, e si muovono. La scelta si basa sulle caratteristiche dichiarate, sull’equilibrio fra punti di forza e limiti, e sul prezzo.

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